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ABETONE |
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:. APUANE :. ABETONE
:. PRATOMAGNO :. AMIATA
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SAN MARCELLO PISTOIESE
In posizione privilegiata, su un colle soleggiato e
circondato da boschi verdissimi, San Marcello è una
deliziosa località di villeggiatura estiva, apprezzata
fin dall'Ottocento. Nel comprensorio di San Marcello è
possibile godersi tutto il bello della vita in montagna, dalle
gite in bici o a cavallo, fino al trekking, alla canoa e al
parapendio. Si possono percorrere gli itinerari segnati dal
CAI nella foresta del Teso, attraversare l'emozionante ponte
sospeso sul torrente Lima a Mammiano, oppure trascorrere un'insolita
serata all'Osservatorio Astronomico, vicino a Gavinana.
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Oltre
che per lo spericolato Ponte Sospeso, Mammiano merita una visita
anche per il bel castello che risale all'età comunale.
Dopo il Settecento, la località divenne nota per la lavorazione
del ferro, poiché proprio qui sorgeva la principale ferriera
granducale.
Sulla piazza principale di San Marcello si affacciano
il Palazzo del Municipio, in stile neo classico, ed alcune abitazioni
che lasciano ancora intravedere l'originario volto medievale.
I loggiati che si affacciano sulla piazza vennero costruiti
alla fine del Settecento per volontà del Granduca Pietro
Leopoldo, in concomitanza con i lavori per l'apertura della
via Modenese. Oggi ospitano il mercato settimanale. Sicuramente
meritevole di una visita, la Pieve di San Marcello conserva
poco dell'originario aspetto Medievale e mostra invece i segni
del rimaneggiamento eseguito nel Seicento, per volontà
del Vescovo Scipione de' Ricci. La pieve è intitolata
alla patrona del paese, Santa Celestina, martire le cui ossa
furono rinvenute in una catacomba romana e traslate nella pieve
di San Marcello nel 1731. La festa della patrona Santa Celestina
si celebre ogni anno l'7 di settembre, con una cerimonia assolutamente
singolare che si riallaccia anche ad un episodio cardine della
storia della tecnologia moderna. I fratelli Montgolfier, inventori
del celeberrimo pallone volante, erano intimi amici di una famiglia
nobile di San Marcello. Naturalmente gli abitanti di San Marcello
si entusiasmarono subito per la geniale trovata dei due ospiti
abituali e nel 1854 decisero di impiegare la mongolfiera per
festeggiare la loro santa patrona. Ogni anno il rito si rinnova
e l'8 settembre una mongolfiera si alza in volo sopra San Marcello.
Da san Marcello si raggiungono comodamente alcune gradevoli
località turistiche, come Maresca, ridente stazione climatica
ai margini della foresta del Teso. A Maresca si può
visitare l'unica ferriera appenninica di impianto cinquecentesco
ancora in buono stato di conservazione, mentre in estate il
paese ospita il festival internazionale del folclore e quello
degli artisti di strada.
Da vedere anche Lizzano, borgo antichissimo che
fra il X e il XIV secolo rappresentò il centro più
importante della montagna. Purtroppo buona parte degli edifici
pubblici che mostravano il ruolo strategico di Lizzano, come
il Palazzo pretorio e la Pieve, furono distrutti da una enorme
frana nel 1814. Solo la pieve è stata ricostruita alcuni
anni dopo e al suo interno si conservano squisite testimonianze
della grandezza di un tempo, come una Madonna con Bambino di
Andrea della Robbia. I singolari murales che decorano le mura
degli edifici di Lizzano con scene di vita quotidiana, sono
stati eseguiti fra il 1985 e il 1990. |
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